APPROFONDIMENTI · DANIELA DI MAIO

Crescita dei ricavi e qualità della vendita: cosa cambia

Un fatturato in aumento è un segnale importante. Per capire quanto valore resta all’hotel, però, occorre leggere anche prezzi, costi distributivi e condizioni della vendita.

English

Confrontare periodi davvero leggibili

Prima delle percentuali controllo perimetro camere, giorni di apertura, stagionalità e base fiscale dei ricavi. Un aumento dei giorni operativi può sostenere il fatturato senza descrivere, da solo, una maggiore efficacia commerciale. I dati acquisiti per soggiorni futuri vanno distinti dai risultati definitivi.

Affiancare ADR, occupazione e RevPAR

L’ADR misura i ricavi camere per notte venduta; il RevPAR li rapporta alle camere disponibili nel periodo. Li leggo insieme all’occupazione: nessuno di questi indicatori, isolato, misura il margine dell’hotel. Un prezzo più alto può accompagnare un diverso mix di camere o di ospiti.

Considerare quanto costa vendere

Esempio puramente dimostrativo: una notte venduta a €700 con una commissione del 20% lascia €560 dopo quella sola commissione. Una notte a €650 con un costo di acquisizione del 5% lascia €617,50. Il secondo importo è maggiore, ma non è un utile: mancano gli altri costi. Anche la vendita diretta ha costi di marketing, tecnologia e gestione.

Valutare la qualità nel suo insieme

Completo la lettura con cancellazioni, tempi di incasso, durata del soggiorno e contributo dei diversi mercati. L’obiettivo è scegliere un mix coerente con domanda e organizzazione, non aumentare a ogni costo un singolo indicatore. Per questo reportistica, revenue management e sales devono dialogare.

Sull’autrice. Daniela Di Maio ha fondato RevenueHub nel 2021. Consulente alberghiera con oltre sedici anni di esperienza nell’hospitality, segue personalmente strategie di revenue management, sales e distribuzione ed è docente di Revenue Management al MOT dell’Università Europea di Roma.

Scopri il servizio collegato ↗

Confrontiamoci sulle priorità del tuo hotel ↗